Categorie
Guide

Quotazioni immobiliari nel comune di Milano

In questo articolo trovi una breve guida alle diverse quotazioni immobiliari distinte a seconda delle zone residenziali di Milano.

Ma come procedono le quotazioni del mercato immobiliare milanese?

I prezzi di mercato a Milano hanno una tenuta complessiva maggiore rispetto ad altre zone dell’Italia.

Andiamo ad analizzare zona per zona quanto sono quotate le case a seconda di dove sono situate.

Quali sono le zone di pregio a Milano?

Se la casa che possiedi si trova nei dintorni del Centro Storico, di Brera, o di Magenta, sei fortunato! Le quotazioni sono in lieve crescita e si aggirano attorno ai valori di 6000 – 7000 euro al mq. Un’altra zona ben quotata è Palestro, dato che è un quartiere appena ristrutturato.

Gli immobili più richiesti in zona Quadrilatero sono i bilocali e i quadrilocali. Meglio se situati ai piani alti con vista panoramica e box auto.

Vendere casa in zona Bocconi e Porta Romana

Gli immobili maggiormente venduti sono quelli in ottimo stato di manutenzione. Sono preferiti gli appartamenti ai piani superiori. Altro valore che aggiunge punti in più alla quotazione dell’immobile è la presenza dell’ascensore.

Essendo una zona prettamente universitaria risulta più difficile la vendita. Spesso gli acquirenti sono studenti interessati agli affitti e non a comprare l’immobile per una residenza futura.

In zona Indipendenza si assiste a quotazioni stabili che variano a seconda delle condizioni dell’immobile; dai 4500 euro per case in buono stato, fino a un massimo di 5300 euro al mq per il signorile in ottimo stato.

Buone notizie se possiedi una casa in zona Pagano: le quotazioni sono in aumento, una stima approssimativa indica quotazioni a partire 5800 euro al mq fino a un valore massimo di 6600 euro.

Quotazioni immobiliari in zona Fiera

In zona Fiera – Amendola De Angeli le soluzioni signorili sono le preferite dagli acquirenti. Vengono valutate all’incirca 5300 euro al mq.

Per la zona Fiera – Silva – Pagliano le quotazioni si abbassano, restando sulla fascia dei 4300 euro al mq. Nella macro zona la domanda si mantiene stabile. Mentre nel quartiere di City Life si raggiungono quotazioni superiori rispetto alle medie riportate.

Sette persone su dieci quando decidono di comprare casa in zona fiera, ricercano immobili di metrature importanti (150-180 mq) e con box auto. I potenziali acquirenti solitamente sono persone che necessitano di spostarsi in macchina.

Quotazioni immobiliari in zona periferica

Nelle zone periferiche si riscontrano situazioni abbastanza differenti sia in termini di domanda che di quotazioni. Il mercato è vario e comprende uno scenario molto vasto ed eterogeneo.

In zona Dergano a Nord, troviamo quotazioni intorno ai 2200 euro per l’usato in buono stato fino a un minimo di 1600 al mq per la tipologia più economica. In zona Farini per un’immobile signorile tenuto in ottime condizioni le quotazioni arrivano a un massimo di 3700 euro.

La zona periferica situata a Nord-Ovest (Certosa e Villapizzone) ha quotazioni in leggero calo, aggirandosi da una quota minima di 1300 euro al mq fino a un massimo di 1800 euro.

Gli stabili in zona San Siro arrivano fino a 4000 euro a mq, ma come sempre, dipende dallo stato di manutenzione a da altri innumerevoli fattori che incidono sulla stima immobiliare.

Ora hai un’idea generale sulle quotazioni immobiliari del territorio milanese.

Se vuoi dare un’occhiata a come puoi realizzare una stima immobiliare in autonomia, tenendo conto delle quotazioni di mercato del settore immobiliare di Milano, ti consiglio di leggere questo articolo.

Per saperne di più passaci a trovare sul nostro portale. Abbiamo selezionato per te le migliori agenzie della zona. Che aspetti a contattarci?

Categorie
Guide

Come fare una stima immobiliare in autonomia?

Vorresti realizzare una stima immobiliare il più veritiera possibile in autonomia? Beh devi tenere in mente fin da subito che ci son vari fattori che incidono sulla valutazione del tuo immobile.

Non è un processo semplice e i rischi sono molteplici.

Con i seguenti consigli potrai realizzare una stima approssimata, ma ci tengo a ricordarti che, una lettura veloce fatta di sfuggita su internet non è comparabile all’esperienza di un professionista del settore.

Ora passiamo ai consigli pratici, pronto a cominciare?!

La formula magica per realizzare una stima perfetta

Partiamo dalla base. Esiste una formula che dovrai tenere sempre a mente. La stima immobiliare si ottiene così:

VALORE DI MERCATO = superficie commerciale x quotazione m2 x coefficiente di merito

Ricordatela perché sarà la tua migliore amica!

Il Valore di Mercato esprime quanto effettivamente viene valutata la tua casa e si basa sulle tendenze di mercato, quindi non è un valore statico, ma varia col passare del tempo e con l’evolversi dei bisogni.

Nello specifico come si ottengono questi termini? Scopriamo insieme cosa significano.

La superficie commerciale

La superficie commerciale di un immobile si calcola sommando tre valori: la superficie “calpestabile”, i muri e gli spazi esterni.

Che cos’è la superficie “calpestabile”? È un particolare tipo di misurazione della superficie complessiva del proprio immobile.

Per calcolare questo valore dovrai considerare la somma delle superfici interne e dei singoli ambienti che compongono l’immobile.

A questo dato dovrai sommare i muri (interni ed esterni) fino a un massimo di 50 cm di spessore ed eventuali verande. I muri in comune con altre proprietà vanno calcolati al 50%, ossia fino a uno spessore di 25 cm.

Per concludere il calcolo ti servirà aggiungere, se presenti, eventuali spazi aperti quali: balconi, terrazze e giardini. Vanno calcolati nella misura del 30%.

Le quotazioni al mq

A seconda delle caratteristiche che presenta la tua casa dovrai attribuire una certa percentuale. Serve da indice sintetico per indicare generalmente il costo reale di un’abitazione.

Ecco i parametri che dovrai considerare per calcolare il valore al mq, di fondamentale importanza per realizzare una stima immobiliare:

  • La localizzazione geografica della casa
  • La superficie commerciale
  • Lo stato di manutenzione degli interni
  • Condizioni strutturali esterne dell’abitazione
  • La tipologia dell’immobile

Basandoti su queste linee guida, potrai consultare l’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) che fornisce valori oggettivi per il calcolo. Però le quotazioni consultabili sul sito hanno la negatività di essere variabili e generiche: sono riportati solo i prezzi minimi e massimi.

Per cui, una stima basata solo su queste quotazioni potrebbe risultare poco precisa.

I coefficienti di merito

I coefficienti di merito vengono anche chiamati coefficienti correttivi e indicano le caratteristiche di diversificazione di una proprietà.

Possono essere sia positivi, che contribuiscono ad alzare il prezzo di vendita, ma anche negativi, perché influenzano in maniera sfavorevole la stima dell’immobile.

Un elenco dei principali coefficienti:

  • Superficie immobiliare
  • Stato di conservazione
  • In base al piano
  • Di esposizione
  • Di riscaldamento
  • Di locazione

Per una guida più dettagliata consiglio di dare un’occhiata a quest’articolo che ne tratta in maniera più approfondita.

Quindi è possibile fare una stima immobiliare in autonomia?

Siamo arrivati al momento delle considerazioni finali.

Valutare il proprio immobile non è un gioco da ragazzi. È comprensibile volersi preparare al meglio per capire quanto vale uno dei beni più cari che si possiede: la propria casa.

Sono molteplici i fattori da considerare ed essendo una pratica molto difficile, è probabile fare degli errori. Se la stima ti serve per avere un’idea del prezzo di vendita del tuo immobile, ti consiglio di rivolgerti a un professionista!

Meglio non rischiare nel settore immobiliare, lasciati aiutare. Ora fai la scelta giusta per te e contattaci. Non sprecare le tue energie e il tuo tempo, per poi trovarti punto a capo.

Evitare gli errori fin dal principio è più conveniente che dover rimediare a scelte sbagliate future. Inizia il tuo percorso di vendita nel migliore dei modi, affidati a noi: siamo il ponte sicuro tra te e l’agenzia!

Categorie
Guide

Valuta il tuo appartamento al meglio!

Valuta al meglio il tuo appartamento. Rispondi alle domande che ti tormentano.

Vorresti vendere il tuo appartamento, ma non sai da dove partire?

Hai paura di commettere un errore nella fase di valutazione dell’immobile? Fai bene. È infatti complicato valutare al meglio il proprio immobile: l’inesperienza nel settore e la fretta di voler vendere potrebbero portarti a svalutare il tuo appartamento.

Ecco quindi una breve guida per aiutarti nella stima del tuo immobile in autonomia.

Gli elementi da tenere sotto controllo sono molteplici. Bisogna bilanciare sia i fattori oggettivi che quelli soggettivi, poiché entrambi concorrono nella riuscita di una buona stima immobiliare.

Cosa devi considerare nella valutazione del tuo appartamento?

Innanzitutto armati di calcolatrice, metro e tanta pazienza.

Non sono qui per annoiarti, ma per accompagnarti nella riuscita di una perfetta stima immobiliare.

Le formule e i calcoli saranno ricorrenti, quindi su con il morale e preparati mentalmente all’elaborazione di questo complesso processo!

Seguendo l’articolo potrai valutare il tuo immobile senza aver bisogno di un professionista, così da essere preparato per la tua futura vendita.

Bilancia la vendita, asseconda le tue esigenze

Prima di passare alla teoria, devi considerare i tuoi bisogni per restare coerente con il tuo focus di partenza.

Vuoi vendere velocemente? Oppure preferisci vendere casa con calma, ottenendo la migliore quotazione di mercato?

Adesso che hai in mente la tua mission, puoi partire con la stima immobiliare del tuo appartamento seguendo i tuoi scopi.

Conosci il valore di mercato?

Il valore di mercato corrisponde alla stima dell’appartamento nel momento in cui viene venduto.

La formula da sapere per calcolare il valore di mercato è:

VALORE DI MERCATO = superficie commerciale x quotazione m2 x coefficiente di merito

Questo valore è espresso attraverso le caratteristiche tecniche ed economiche degli immobili simili compravenduti nella stessa zona.

Altri criteri che devi conoscere prima di realizzare la tua stima immobiliare

Per realizzare una stima corretta è utile tenere in considerazione molteplici fattori: scopriamoli insieme.

  • Per valore di costo si intende la spesa complessiva da sostenere nella fase di ristrutturazione dell’appartamento.
  • Il valore di trasformazione corrisponde alla differenza tra il valore di mercato del bene e il costo da sostenere per la ristrutturazione: si applica alle case che hanno bisogno di un intervento di restauro.
  • Il valore complementare è la differenza tra il valore di mercato del bene nel suo complesso e la parte sottratta, che si vuole escludere dalla vendita.
  • Il valore di surrogazione corrisponde al valore di mercato di un bene simile, in grado di sostituire l’immobile che si vuole stimare.
  • Il valore comparativo è la stima che si ottiene analizzando gli immobili nelle vicinanze, simili al proprio. Attraverso questo metodo di paragone, risulta più semplice stimare il valore da attribuire alla propria casa.

Ora hai tutti gli strumenti necessari per stimare il tuo immobile! Valuta il tuo appartamento, lasciati guidare da noi.

Vediamo insieme le fasi successive!

Che cos’è la superficie commerciale? Come va calcolata?

La superficie commerciale dell’immobile corrisponde alla somma di diversi valori:

  • La superficie “calpestabile”, ossia gli spazi interni della casa, in cui sono compresi anche muri ed eventuali verande, che corrispondono al 5% della superficie calpestabile;
  • Gli spazi esterni, come balconi, terrazze e giardini, che corrispondono al 30% della loro superficie.

Dai, sei a buon punto, non scoraggiarti! Continua a leggere questa guida e valuta il tuo appartamento al meglio! Fatti trovare preparato per il momento in cui incontrerai l’agente immobiliare.

E se ti parlassi di quotazioni al metro quadro?

Arrivato fin qui, non sei curioso di scoprire quanto vale al mq la tua casa?

Ti faccio un semplice esempio, così ti sarà tutto più chiaro! Il concetto è un po’ come quando vai dal salumiere, non sto scherzando. Fai conto che la tua casa sia un bel prosciutto di Parma: sai la quantità che ne possiedi, ma ora devi scoprire quanto costa al kg, e in questo caso al mq!

Immagina che sia come quando al banco gastronomia l’addetto pesa il tuo prosciutto e, a seconda della quantità e della qualità, stampa il codice a barre con il prezzo.

La stima immobiliare funziona in maniera simile, anche se i criteri da analizzare sono diversi.

Niente panico, fai un passo alla volta! Alla fine di questa guida sarai in grado di valutare alla perfezione il tuo appartamento.

Come calcolare il valore al metro quadro?

È molto più semplice di quello che pensi. Ti basterà consultare il sito dell’Agenzia dell’Entrate: lì troverai l’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) che mette a disposizione un’apposita banca dati aggiornata semestralmente.

Ma attenzione!

Le quotazioni che troverai considerano solamente i valori minimi e massimi di un relativo quartiere per ogni comune. Questo potrebbe crearti confusione.

Ti consiglio quindi di basarti principalmente sul metodo per comparazione, poiché è più preciso e veritiero.

Applicare i coefficienti di merito

Ora che hai la quotazione al mq e la superficie commerciale, ti manca calcolare i coefficienti di merito che influiscono sul valore di mercato dell’appartamento.

Questi coefficienti correttivi vengono espressi in percentuale e si attribuiscono all’immobile a seconda delle sue caratteristiche.

Scopriamoli insieme:

  • Coefficiente superficie immobiliare: varia la percentuale a seconda dei mq dell’appartamento.
  • Coefficiente stato di conservazione: si basa sull’età dell’immobile e le condizioni in cui si trova (da ristrutturare, buono stato, nuovo).
  • Coefficiente in base al piano: dipende dal piano in cui l’immobile è collocato (maggiore è l’altezza e migliore sarà la valutazione). Un altro fattore influente è la presenza o meno dell’ascensore.
  • Coefficiente di esposizione: la luminosità dell’appartamento contribuisce a una migliore valutazione, insieme al panorama.
  • Coefficiente di riscaldamento: dipende dalla tipologia di riscaldamento presente (autonomo, con contatore di calore o centralizzato).
  • Coefficiente di locazione: dipende dalla tipologia del contratto di locazione, che può essere quadriennale o di breve periodo.

Calcolo del valore complessivo dell’immobile

Ora hai tutte le conoscenze base per applicare la formula e riuscire a trovare il valore del tuo immobile!

VALORE DI MERCATO = superficie commerciale x quotazione m2 x coefficiente di merito

Serve procedere per gradi, così otterrai una stima immobiliare il più precisa possibile.

Ci tengo a ricordarti che le competenze di un agente immobiliare non si possono sostituire in alcun modo, tantomeno leggendo un semplice articolo. Rimarranno sempre della lacune.

Questo settore riserva insidie e complesse procedure, per cui la scelta più saggia è quella di affidarsi a un professionista qualificato.

Clicca qui, per entrare in contatto con l’agenzia immobiliare più adatta alle tue esigenze. Bastano pochi secondi!

Errori da evitare nella stima immobiliare

Valuta il tuo appartamento ma fai attenzione!

Ecco elencati alcuni degli errori più frequenti che devi tenere in considerazione per evitare di inciampare in scomodi inconvenienti.

  1. Non considerare le varie problematiche: nella maggior parte delle case sono presenti elementi da sistemare. Le spese di manutenzione e di ristrutturazione vanno sempre conteggiate nella stima dell’immobile.
  2. Basarsi unicamente su prezzi di annunci simili al tuo: aiutarsi con annunci di altri immobili può risultare utile, ma non puoi scappare da conti e calcoli! Concentrati su dati concreti. Chi ti assicura che le altre valutazioni online siano giuste? Elaborare conti e formule non è un’operazione sempre simpatica, ma non farlo potrebbe compromettere la riuscita dell’intera valutazione.
  3. Non tenere conto delle tendenze di mercato: bisogna sempre avere in mente la relazione tra l’età del proprio immobile e i possibili cambiamenti di mercato. La domanda si evolve nel tempo e le richieste per soddisfare i propri bisogni cambiano. Stare al passo coi tempi è di vitale importanza!
  4. Considerare un solo comparabile: la valutazione tramite il valore di paragone è fondamentale, ma altrettanto importante è fare una stima tra più immobili simili. Analizzare un unico campione di riferimento potrebbe indirizzarti a scelte non appropriate per la tua futura vendita.

Ora sei pronto! Valuta il tuo appartamento nel migliore dei modi!